Latest Tweets:
Sono appena scampato ad un tentativo molto elaborato di farmi fuori.
Ditemi voi se un padrone può portare il cane con il guinzaglio estensibile nero la sera su una pista ciclabile non illuminata.
Ecco immaginatevi un povero cristo che va coi roller a fare un po di allenamento e capisce all’ultimo secondo di essere spacciato cosa mai si potrà inventare???
Fatto in 5 minuti, me l’ha mostrato un amico e non ho saputo resistere a montarci su l’originale:D
Fantastico Dancer
Direi quasi comico, ci sono cascato ancora e pensare che l’ultimo post è stato sullo stesso argomento.
A questo giro il mio coinquilino P ha portato qualche tartufino marzuolo e memore del godimento provato mangiando le uova alla Torre Osteria et bottega qualche mese fa non ho resistito.
Devo dire che è stato nuovamente roba da orgasmo.
E’ appena arrivato, ogni volta rimango stupito dal design e da quello che riescono a fare in Apple. La comodità è estrema funziona che è una meraviglia ed è tutto estremamente naturale.
Finalmente la rotellina dello scorrimento è sparita (si riempiva sempre di sporco).
Penso che sia veramente il miglior mouse mai provato fin ora.
Mi è stato regalato per il mio compleanno da qualcuno che evidentemente un po mi conosce.
Ho letto le prime 100 pagine nei ritagli di tempo tra domenica e lunedì.
Ieri sera tornato dal cinema dove ho ammirato Michael Jackson’s THIS IS IT, ci vorrebbe un post solo per quello ma credo che lo scriverò dopo averlo rivisto con calma a casa appena sarà disponibile, mi sono messo a letto e quasi per addormentarmi ho riperso il tomo poggiato sul comodino.
Definirlo incredibile è dir poco, non mi fatto dormire fino alle 6.48 di stamani quando ho raggiunto la parola “speranza” con cui si conclude il libro a 604 pagine dalla frase che l’ha aperto “Il segreto è come si muore”.
Condivido a pieno il giudizio che si è dato Dan Brown, è un thriller brillante e convincente.
Come in Angeli & Demoni il tempo della storia è brevissimo, non più di dodici ore raccontate con una valanga di particolari che travolge il lettore proiettandolo all’interno del District of Columbia, rivelando una capitale americana nascosta, perduta ma comunque sotto gli occhi di tutti, occhi che troppo spesso non hanno la forza di vedere, interpretare quello che si trovano davanti.
Ve lo consiglio vivamente e sicuramente a breve lo rileggerò per carpirne ancora più dettagli.